Corso completo · da zero ad impiegato AI

CLAUDE COWORK
CORSO COMPLETO

Guida passo-passo a Claude Cowork: dall'installazione fino a usarlo come un professionista per delegare il lavoro d'ufficio a un “impiegato AI”.

Fonte: video “CLAUDE COWORK CORSO COMPLETO: Da ZERO ad Impiegato AI (in 2 h)” di Giovanni Beggiato · durata 1:53:30 · guida generata da JoeFastTubeAI con immagini Full HD estratte dal video.

MODULO 0 · 00:00–02:36

1. Introduzione: cosa imparerai

Cowork è uno strumento che, se imparato bene, aumenta drasticamente la produttività: task che prima richiedevano 2–3 ore si fanno in ~10 minuti. L'autore (Giovanni Beggiato) gestisce consulenze per aziende da 10.000 €/mese fino a 50 milioni/anno e insegna ad applicare servizi AI in azienda.

Il corso copre, nell'ordine:

  • scaricare Cowork e quali piani Anthropic servono;
  • la differenza tra Cloud Cowork e Cloud Code (e Chat);
  • il ciclo corretto: delegare → verificare → correggere;
  • organizzare la workspace con context, projects, outputs;
  • i Cloud projects e le project instructions (locali vs globali) e i loro limiti (restano locali, non condivisibili col team);
  • file, skills, connectors, commands, plugins: dove trovarli e come crearli/customizzarli;
  • pensare con Cowork: prompt per obiettivo vs per task (il “primo principio”);
  • sub-agents (pipeline vs paralleli), context window, computer use, scheduled tasks e dispatch (uso da telefono).
🎯 Obiettivo finale
Saper usare Cowork meglio del 99% delle persone — per implementarlo in azienda (da imprenditore) o per venderlo come servizio (da consulente AI).
MODULO 1 · 02:36–03:58

2. Download & Pricing

Cerca “Claude Cowork download” e apri il sito ufficiale: scarichi l'app desktop (Mac o Windows). La versione mobile serve più avanti (per Dispatch) ed è sempre nella barra laterale destra.

Ricerca Google del download di Claude
FULL HDDownload (02:42). Si parte dal sito ufficiale claude.com/download — app per Mac, Windows, iOS e Android.
⚠️ Serve un piano a pagamento
Cowork e Code non sono nel piano gratuito. Servono almeno il piano Pro = 17 $/mese (20 $ se mensile); coi piani Max (da 100 $) è tutto incluso.
Pagina pricing di Claude
FULL HDPricing (03:40). Il piano Pro “Includes Claude Code and Claude Cowork”, accesso a unlimited projects, Claude for Excel/PowerPoint (beta).
MODULO 2 · 03:58–07:28

3. Chat vs Code vs Cowork

L'app desktop apre tre modalità: Chat, Co-work, Code. Per il corso si usa Cowork.

ModalitàCos'èPer chi
Claude (Chat)Una chat come ChatGPT: tu scrivi, Claude risponde. Non fa nulla senza che tu lo chieda.Tutti
Claude CodeAssistente che lavora direttamente sui file (li suggerisce e li modifica). Vive nel terminale; nato per gli sviluppatori. Es. accesso col comando YOLO.Sviluppatori
Claude CoworkCome Code, ma senza terminale: vive dentro il computer, legge/crea file e fa tutto da solo, dentro una sandbox (scatola sicura). Ha una UI con bottoni.Knowledge worker (chi non scrive codice)
Tabella Claude vs Claude Code vs Claude Cowork
FULL HDLe 3 modalità (04:32). Cowork = “come Cloud Code ma senza terminale”, pensato per i knowledge worker.
🧠 Principio
Cowork lavora ad obiettivo: non si fa brainstorming a caso, gli si dà un goal chiaro e lui lo realizza.
MODULO 3 · 07:28–09:53

4. Dove “vive” Cowork: la sandbox

Cowork e Code vivono in due posti diversi del computer:

  • Cowork → Finder, menu Vai/Go + tasto Option per mostrare LibraryLibrary/Application Support/Claude → i VM bundles (es. claudevm.bundle): è qui la sandbox, il “nido” sicuro dove Cowork opera.
  • Cloud Code → dal profilo utente, su Mac Cmd+Shift+. mostra le cartelle nascoste → cartella .claude con le istruzioni (es. claude.md).
Finder in Library/Application Support con i VM bundles
FULL HDLa sandbox (08:30). In Application Support/Claude i vm_bundles (qui claudevm.bundle, ~15 GB): la “scatola sicura” di Cowork.
MODULO 4 · 09:53–20:01

5. Demo 1 — Report di vendita da CRM

Concetto base: Cowork lavora sempre dentro una cartella. Si sceglie “Choose a different folder” (es. una cartella sul Desktop) contenente il file demo demo1 crm export (estrazione CRM di vendita anonimizzata).

Prompt dato a Cowork: analizza il file e produci un report con 4 fogli: (1) pipeline con venditori totali, (2) tassi di conversione per segmento, (3) deal fermi da >30 giorni con ultima data di contatto, (4) 5 raccomandazioni con priorità per il direttore commerciale. Formato professionale, numeri con separatore migliaia, percentuali con una cifra decimale.

Interfaccia Cowork con il prompt e la barra di progresso
FULL HDL'interfaccia in azione (12:46). A destra Progress (avanzamento delle task), Context (file/tool usati) e le Instructions · CLAUDE.md. Cliccando la barra vedi il thinking e la to-do list.

Il risultato è un report (anche come file .xlsx nella cartella). Ma le prime 5 raccomandazioni sono troppo generiche e non azionabili. Si raffina con un secondo prompt: una raccomandazione azionabile deve essere misurabile e con un owner → riscrivile col formato azione specifica + owner + scadenza + impatto stimato (dal CRM).

Piano d'azione per il direttore commerciale
FULL HDIl report raffinato (19:00). “Piano d'azione per il direttore commerciale”: ogni azione ha Owner, Scadenza e Impatto stimato (da CRM) — es. “Chiamare GlobalReach Media (232.408 €) entro venerdì 10/04”.
⏱️ ROI
Un report che prima richiedeva 2–3 ore, prodotto in ~5 minuti. Il valore di Cowork cresce quanto più è chiaro l'obiettivo.
MODULO 5 · 20:01–24:34

6. Il primo principio & il loop Delega → Verifica → Correggi

Cowork (come ogni strumento AI) amplifica il lavoro ma non lo rimpiazza. Per arrivare al goal servono dei blocchi intermedi: se il goal non è chiaro, non sai che blocchi mettere. Per questo si ragiona a primo principio.

Diagramma omino e bandiera (goal)
FULL HDPensare per obiettivo (20:36). L'omino deve raggiungere la bandiera (goal): senza un goal chiaro non sai quali blocchi intermedi costruire.

Il metodo operativo è un loop: parti da goal + dati → chiedi a Cowork la prima cosa → verifichi → se non va (es. “raccomandazioni troppo generali”) → correggi → ri-verifichi, creando micro-blocchi fino all'output voluto.

Diagramma del loop delega-verifica-correggi con blocchi
FULL HDIl loop (22:56). Si aggiungono “blocchetti” iterando verso il goal: delega → verifica → individua le gap → ridai istruzioni.
👔 Come onboardare un impiegato
Cowork va onboardato come una persona nuova: la parte cruciale è impostare un ciclo di verifica (idealmente autonomo). È quello che trasforma la delega in un vero risparmio di tempo e denaro.
MODULO 6 · 24:34–30:03

7. Serve la formazione? Il consulente AI

Domanda frequente: per usare Cowork/Cloud Code in azienda serve formazione? Risposta: “non come pensi tu”. La tecnologia evolve troppo in fretta (nuova release ogni 1–2 settimane) per formare il personale sulla piattaforma.

La formazione utile arriva dopo l'implementazione ed è sul processo, non sul development. La figura chiave è il consulente AI che:

  1. mappa i processi dove ci sono i maggiori risparmi di tempo/denaro;
  2. li capisce end-to-end e definisce gli ROI da targetizzare;
  3. implementa, poi forma le persone sul processo (incluso nell'onboarding).
💡 Mentalità “Jeff Bezos”
L'unica cosa che non cambia quando cambia la tech è il processo. Quindi niente panico “dobbiamo formare tutto il personale”. Oggi Cowork è in preview/beta: spesso si fa development con Cloud Code, si importa in Cowork, e l'utente usa Cowork via interfaccia. Documenta sempre con delle SOP.
MODULO 7 · 30:03–34:44

8. Interfaccia, scelta del modello & import memoria

Elementi dell'interfaccia: New task (nuova conversazione), Search (cerca tra cartelle, output e chat), navigazione tra cartelle/project, aggiunta di file/foto, Skills e connettori, e il selettore del modello.

🧮 Sonnet vs Opus
Cowork è molto token-intensive (un token ≈ 3 lettere). Usa Sonnet per la maggior parte delle task; lascia Opus per cose complesse, con codice o ragionamento prolungato. Disponibile anche la modalità vocale (microfoni interni o tool esterni come Whisperflow).

Import della memoria da un altro AI (es. ChatGPT): in basso → nome piano → Settings → Capabilities → “Importa la memoria da un altro provider AI” → copia il prompt fornito → incollalo in ChatGPT → genera l'export → torna in Claude → Paste + Add to memory. In un clic la memoria è migrata.

Prompt di export della memoria in ChatGPT
FULL HDImport memoria (33:30). Il prompt copiato genera in ChatGPT l'export delle istruzioni/preferenze, pronto per essere incollato in Claude.

Nella sezione account trovi color mode, Billing (il tuo piano) e Usage (quanto consumi, anche “on top” all'abbonamento per lavori pesanti).

MODULO 8 · 34:44–41:23

9. Demo 2 — Fatture & le 3 best practice di prompting

Obiettivo: riorganizzare una cartella piena di fatture false (AI-generated) nominate a caso. Prompt: organizza le fatture nella cartella, crea una sottocartella per ogni cliente, rinomina col formato fattura_cliente_numero_data.pdf; se non riesci a leggere un file o sei incerto, mettilo in una cartella “da verificare”; non cancellare niente, non sovrascrivere.

Excalidraw: SIATE PRECISI
FULL HDBest practice #1 — Precisione (37:48). “Non ho scritto «metti ordine» o «pulisci». Ho detto esattamente: sottocartelle per tipo, rinominare con nomi descrittivi… meno margine di interpretazione.”

Le 3 best practice

  1. Precisione (il goal): di' esattamente cosa fare, non “pulisci/metti in ordine”.
  2. Guardrails — di' cosa NON fare: “non cancellare niente, non sovrascrivere”.
  3. Managing uncertainty — previsione dell'incertezza: “se non sei sicuro, metti in «da verificare», non inventare”.
⚠️ Perché i guardrails contano
Aneddoto reale: una persona ha chiesto a Cowork di “ripulire” e si è ritrovata il computer cancellato — perché “ripulire”, in linguaggio di programmazione, può voler dire cancellare. Inoltre puoi sempre raffinare con il multi-shot prompting: basta un prompt “decente”, non perfetto.
Una fattura PDF e la cartella riorganizzata
FULL HDRisultato (40:30). 3 clienti trovati, 20 fatture organizzate, 0 “da verificare”. Esempio: fattura Bianchi Impianti Srl, 15 gennaio 2024, totale 4.200 €, rinominata e archiviata nella cartella del cliente.
MODULI 9–10 · 41:23–58:21

10. Memoria, Projects, istruzioni locali vs globali

In una nuova conversazione, Cowork dice: “non ho memoria delle conversazioni precedenti, ogni sessione riparte da zero”. È come avere un collega bravissimo ma nuovo ogni giorno → nessun ROI. Soluzione: i Projects (memoria per progetto invece che per chat). Si creano con Nuovo progetto → Start from scratch.

Silos per cliente

Se lavori per clienti, crea un progetto per cliente (A, B, C). I contesti restano separati: Cowork conosce solo le info del cliente giusto e non confonde i clienti. Organizza per cliente, non per funzione (marketing/sales), altrimenti “esplode l'universo”.

Istruzioni locali vs globali

  • Project instructions (locali) = cosa si fa nel progetto + info specifiche del cliente (n° dipendenti, tono, output, do's & don'ts). È il parallelo del claude.md di Cloud Code.
  • Global instructions = tono/valori/goal consistenti su tutti i progetti. Si trovano in Settings → (scroll) → Cowork → Global instruction.
Cliente B risponde verde grazie alle global instructions
FULL HDGlobal instructions (53:24). Impostato globalmente “il colore preferito è il verde”, sia Cliente B sia Cliente Giovanni rispondono “verde” → le global valgono per tutti i progetti.
🪙 Perché risparmi token
Immagina il contesto come una lavagna: con do's & don'ts indirizzi Claude lontano dalla “zona rossa” e dagli errori abituali → restringi lo spazio di soluzione → meno token = meno tempo e denaro.
MODULI 11–13 · 58:21–76:00

11. Demo 3 — Techno Service & Sub-agents

Progetto reale: Techno Service (cliente inventato). Si carica nel contesto la cartella “demo 3 proposta commerciale” con appunti di una call, listino servizi e profilo aziendale (file .md; in alternativa PDF). Prompt: “devo preparare una proposta commerciale per il CEO Marco (ingegnere, orientato ai numeri); prima leggi tutta la documentazione, hai proposte?”. Cowork fa brainstorming (formato, pilota di 2–3 settimane, KPI, ROI) e poi produce i deliverable in Word + PowerPoint.

Proposta commerciale Techno Service generata
FULL HDDeliverable (65:35). “Proposta Commerciale — Formazione e Implementazione AI” per TechnoService Srl (CEO Marco Tessari). Word di 7 pagine: investimento 14.100 €, ROI ~187.000 €/anno, payback < 2 settimane; più 7 slide PowerPoint.

Sub-agents: pipeline vs paralleli

Quando una task è difficile, Cowork la spezza in più agenti (es. agente Word, agente PowerPoint, agente QA). Ogni agente lavora sulla sua “lavagna”, finisce, passa il risultato e cancella il proprio contesto; alla conversazione principale torna solo il risultato.

  • Pipeline = A → B → C in sequenza.
  • Paralleli = A, B, C insieme (basta chiederlo nel prompt).
⚡ Esempio di velocità
Step da 5s + 5s + 2s in pipeline = 12s; mettendo i due da 5s in parallelo + 2s = 7s. Prompt “ingegnosi” che parallelizzano fanno la differenza. Tutto avviene nella virtual machine / sandbox: se qualcosa va storto resta dentro quella conversazione/cartella, non tocca il resto.

Organizzazione consigliata delle folder

Per ogni cliente crea una cartella con sottocartelle Context (appunti, profilo) e Personal Info (il tuo listino), più una cartella Output. Poi in Cowork: Nuovo progetto → Use an existing folder. Istruzione utile: “metti l'output nella cartella output” → ogni esecuzione resta pulita.

MODULO 14 · 76:00–88:31

12. Skills

Problema: mandare lo stesso report a più clienti senza ricrearlo ogni volta → soluzione: le skills. Una skill è un semplice file markdown con le specifiche; si trova in Customize → Skills e si richiama col forward slash (es. /eli5 = “Explain Like I'm 5”).

Ci sono skill native di Anthropic e skill customizzate. Dal marketplace (tasto + → Browse skills) puoi installare skill ufficiali, es. Brand guidelines (applica colori/font ufficiali a qualsiasi artifact).

Applicazione delle brand guidelines al PowerPoint
FULL HDSkill Brand guidelines (80:56). Applicata al PowerPoint Techno Service: sfondo scuro #141413 / crema #FAF9F5, accenti arancione #D97757, blu #6A9BCC, verde #788C5D; font Poppins + Lora. Eseguita con 2 sub-agents (ricrea + QA visivo).

Creare una skill

Skills → + → Create skills with Claude, oppure /skill creator (una skill che crea skill). Il processo è iterativo: parli con la chat finché non ti piace. Le skill sono altamente personali (inutile usare quelle altrui). Quando la cartella è in sola lettura, Claude la impacchetta come file skill (“salva skill”); dopodiché funziona anche in una nuova conversazione.

✨ Skill vs no-skill
Senza skill: output generico. Con una skill (es. “linkedin post”) Claude prima fa domande (a chi, angolo, tono…), poi produce con il tuo stile ripetibile. È così che la qualità diventa standardizzabile.
MODULO 15 · 88:31–93:25

13. Commands & Scheduled tasks

I comandi si richiamano col forward slash come le skill, ma sono una serie di istruzioni già automatizzate (built-in, senza descrizione visibile). Esempio: /schedule per rendere un'attività ricorrente.

Pannello Create scheduled task
FULL HDScheduled task (91:40). New task → Name, Description, Prompt (es. “Check my Google Calendar… summarize my unread emails. Highlight anything urgent”), Frequency (Manual / Daily), orario, More options (modello, dove trovare la skill) e Keep awake.
🔁 Use case
Report giornalieri, newsletter, ricerche di mercato ricorrenti. Prerequisito: avere una skill di qualità da schedulare.
MODULO 16 · 93:25–97:48

14. Connectors

I connettori (Customize → Connettori) danno a Cowork il “superpotere” di usare piattaforme di terzi dentro Cowork. Si collegano con un normale processo OAuth (Connetti → autorizza).

  • Gmail → digest delle mail del giorno;
  • Canva → caroselli/PDF automatici;
  • Google Calendar → review dei meeting e reminder.
🔗 Pipeline reale
Esempio: “usa il connettore Canva per creare un PDF; per farlo guarda la skill /brand guidelines”. Flusso: apri Canva → studia la skill → torna in Canva → produci output (4 opzioni generate). Con skill + connettori di qualità → produttività 10×, tutta a colpi di forward slash.
MODULO 17 · 97:48–103:13

15. Plugins

Un plugin è l'“ombrello” che contiene skills + commands + (eventuali) connectors. Esempio personale: un plugin social media manager con skill di audit, linkedin post, short, ecc. Da Browse ci sono plugin ufficiali Anthropic.

Plugin Sales di Anthropic con skill e connettori
FULL HDPlugin Sales (100:16). 9 skill (/account-research/call-prep/competitive-intelligence/create-an-asset/daily-briefing/draft-outreach/call-summary/forecast…) e 14 connettori (slack, hubspot, close, clay, zoominfo, notion, atlassian, fireflies…).
🏢 ROI aziendale
I plugin spostano la proprietà intellettuale del “come si fanno le cose” dalla persona al plugin → onboarding rapido dei nuovi e qualità costante. Crearli: /create plugin o import da GitHub (Add marketplace → owner/repository → Importa).
MODULO 18 · 103:13–109:13

16. Computer use

Finora Claude opera dentro la sandbox (separazione per cliente → gli errori restano “in lanes”) e non ha accesso a tutto il computer. Computer use è la novità che gli permette di usare davvero il computer (mouse/click): si attiva mettendo la frase “computer use” nella richiesta; Claude chiede permesso (Allow / Allow for this session) e lo schermo diventa arancio quando ha il controllo.

Richiesta di permesso per usare il Finder con computer use
FULL HDComputer use (106:15). “Utilizza computer use per andare nei Download e cercare il file thumbnail (12)”. Claude chiede il permesso: “Claude wants to use Finder — Allow for this session”.
⚠️ Limiti attuali
Tecnologia ancora acerba: richiede computer sempre acceso, app aperta, niente sleep, e non puoi usare molto il computer mentre lavora. Buoni use case: task routinari mentre sei in meeting/fuori (controllare mail, caricare un file sul Drive e notificarti).
MODULO 19 · 109:13–113:23

17. Dispatch — controllo da telefono

Dispatch ti permette di controllare Claude (e il computer via computer use) dal telefono. Setup: installa la versione mobile (Cloud download → scegli iOS/Android) e collega con OAuth; sul telefono compare l'icona Dispatch, come sul computer.

Pannello Dispatch con computer use e permessi
FULL HDDispatch (111:45). “Dispatch to Claude and check in from anywhere — un task, una code session, in un unico thread.” Toggle Keep awake, Computer use, ecc.; dal telefono gestisci i permessi (Allow once) mentre Claude apre il file richiesto.
📱 Caso a ROI più alto (con un limite)
Dal telefono puoi far eseguire task al tuo computer ovunque tu sia. Limite ribadito: il computer deve restare acceso (“per ora si comprano Mac Mini a gogò”, probabilmente risolto in futuro).

18. Conclusioni & risorse

Hai visto Cowork da zero a livello avanzato: installazione, le 3 modalità, il ciclo delega → verifica → correggi, i Projects con istruzioni locali/globali, skills · commands · connectors · plugins, i sub-agents, computer use e Dispatch. Il messaggio di fondo: tratta Cowork come un impiegato a cui dai un obiettivo chiaro e un ciclo di verifica.

  • Primo link (nel video): coaching program 1-a-1 per vendere servizi AI / aprire una AI agency.
  • Secondo link: applicare queste tecnologie nella propria azienda.
📌 In una riga
Pick a topic → connect a source of truth con un MCP → schedule a farmer, dai un obiettivo chiaro, imposta la verifica… e “ti svegli più produttivo”.
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